Le auto elettriche in Europa triplicheranno entro il 2021 – Rapporto

5 Dic 2019 | Sostenibilità

Dopo diversi anni di timida crescita, le case automobilistiche dell’Unione Europea offriranno 214 modelli di auto elettriche nel 2021, rispetto ai 60 disponibili oggi, secondo i dati della fonte industriale IHS Markit.

L’analisi, pubblicata dalla ONG con sede a Bruxelles, conclude che il numero di modelli di auto triplicherà in soli tre anni a causa dell’intenso lavoro svolto dalle case automobilistiche che devono soddisfare i requisiti dell’UE per ridurre le emissioni medie delle loro flotte.

“Grazie agli standard UE sulle emissioni di CO2 delle auto, l’Europa sta per assistere a un’ondata di nuove auto elettriche, a lungo raggio e più economiche”, ha affermato Lucien Mathieu, analista dei trasporti e della mobilità elettrica di T&E.

“Questa è una buona notizia ma il lavoro non è ancora finito”, ha aggiunto. “Abbiamo bisogno che i governi aiutino a implementare la ricarica dei veicoli elettrici a casa e al lavoro, e abbiamo bisogno di modifiche alla tassazione delle auto per rendere le auto elettriche ancora più appetibili dei veicoli diesel e a benzina”.

92 modelli di auto completamente elettrici saranno lanciati sul mercato nel 2021, oltre a 118 modelli ibridi plug-in. Secondo l’analisi, entro il 2025 il 22% dei veicoli prodotti nell’UE avrà una presa elettrica, rendendo più semplice per le case automobilistiche rispettare il limite di emissioni di CO2 previsto.

I maggiori centri di produzione di auto elettriche saranno nell’Europa occidentale, guidati da Germania, Francia, Spagna e Italia. Ad est, si prevede che la Slovacchia produrrà il maggior numero di veicoli elettrici pro capite entro il 2025, seguita da Repubblica Ceca e Ungheria. L’incertezza sulla Brexit sta smorzando la prospettiva di investimenti significativi nella produzione di auto elettriche nel Regno Unito.

Alcuni dirigenti dell’industria automobilistica hanno affermato che l’incertezza sulla disponibilità di stazioni di ricarica e l’affidabilità delle batterie rendono difficile la diffusione di auto elettriche, affermando che la migliore area di investimento sarebbero i carburanti alternativi – che potrebbero funzionare con le auto esistenti (modificate). Di contro, l’analisi rileva che i piani di produzione per veicoli funzionanti con motori alternativi all’elettrico sono quasi inesistenti. Si prevede che entro il 2025 saranno prodotte solo 9.000 auto a combustibile alternativo rispetto a 4 milioni di auto elettriche. La produzione di auto a gas naturale è addirittura destinata a diminuire, rappresentando meno dell’1% dei veicoli prodotti in Europa entro la metà del 2020.

Allo stesso tempo, l’analisi rileva che la tecnologia delle batterie elettriche sta avanzando rapidamente. E’ prevista la costruzione di 16 nuovi impianti per la produzione di batterie a ioni di litio su larga scala, attivi entro il 2023, offrendo fino a 131 GWh di capacità di produzione di batterie, coprendo i 130 GWh stimati che saranno necessari per i veicoli elettrici e le stazioni di ricarica previsti in futuro tutta Europa.

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