G20: entro il 2050 si arriverà a zero emissioni

8 Nov 2021Comunicati stampa, Innovazione

g20, draghi global power plus

Si è concluso il G20 di Roma con un accordo fondamentale quello di mantenere il riscaldamento globale sotto 1,5 gradi. “Non è stato facile raggiungere questo accordo, è stato un successo” – ha detto il Premier Mario Draghi nella conferenza stampa conclusiva del summit, ringraziando tutti i paesi che hanno partecipato a questo G20 “straordinario”.

Gli interventi dei leader mondiali hanno dimostrato la necessità di intervenire immediatamente, anche se dalla bozza finale del G20 di Roma scompare la deadline del 2050 per un mondo a zero emissioni sostituita da un più generico “entro o attorno” metà secolo. C’è l’accordo sugli 1,5 gradi ma manca la data, impostata attorno al 2050. Forse un po’ prima, come vorrebbe la Germania, forse un po’ dopo come invece intendono impegnarsi Cina, Stati Uniti e India.

Chi inquina di più nel mondo?

Secondo i dati contenuti sul sito “Our world in data”, che raccoglie numerose statistiche su ambiente, economia e demografia, in testa alla classifica delle emissioni complessive c’è la Cina, con 9.838.754.028 tonnellate di CO2 emessa nell’aria. Dietro la Cina sono gli Stati Uniti e l’India, altro Paese in crescita economica, con 2.466.765.373 tonnellate di CO2 emesse nell’aria. Seguono Russia (1.692.794.839 tonnellate), il Giappone (1.205.061.178), la Germania (799.373.210), l’Iran (672.312.342), l’Arabia Saudita 635.011.087, la Corea del Sud (616.096.686) e il Canada (572.782.585) per restare alle prime dieci. L’Italia è al diciannovesimo posto con 355.454.172 tonnellate di CO2 emesse nell’aria ogni anno.

inquinamento g20

Il documento finale del G20 conferma il fondo per il clima da 100 miliardi per il sostegno ai Paesi in via di sviluppo. In più, si sottolinea la necessità di «intraprendere ulteriori azioni» sul clima in questo decennio come la piantumazione di miliardi di alberi entro il 2030. Lo si legge nella dichiarazione finale del vertice del G20 di Roma: ‘’Riconoscendo l’urgenza di combattere il degrado del suolo e creare nuove vasche di assorbimento del carbonio, condividiamo l’obiettivo ambizioso di piantare collettivamente 1.000 miliardi di alberi, concentrandoci sugli ecosistemi più degradati del pianeta”.

Il Premier Mario Draghi ha sottolineato che i finanziamenti pubblici per le centrali a carbone non andranno oltre la fine di quest’anno, riconoscendo lo stretto legame tra clima ed energia.  «Il passaggio all’energia pulita è fondamentale per ottenere le necessarie riduzioni delle emissioni di gas serra, non possiamo più rimandare tutto questo».

Nonostante manchi la deadline per un mondo a zero emissioni Usa e Europa puntano a non oltre il 2050, Cina e Russia (ma anche l’India) guardano invece al 2060 ma l’aver indicato «entro o attorno alla metà del secolo» è un primo passo non privo di conseguenze. C’è però la consapevolezza da parte di tutti, anche dei Paesi più inquinanti, che siamo a un punto di non ritorno.

g20 assemblea

Il documento finale del G20 sottolineerebbe l’«importanza» di rispettare quell’impegno già fissato.  ‘’Ci impegniamo a ridurre significativamente le nostre emissioni collettive di gas serra, tenendo conto delle circostanze nazionali e rispettando i nostri Ndc (gli impegni presi da ogni Paese)». Lo si legge nel comunicato finale del G20. «Riconosciamo che le emissioni di metano rappresentano un contributo significativo al cambiamento climatico e riconosciamo, in base alle circostanze nazionali, che la sua riduzione può essere uno dei modi più rapidi, fattibili ed economici per limitarlo. Aumenteremo gli sforzi per eliminare gradualmente e razionalizzare, a medio termine, i sussidi ai combustibili fossili inefficienti».

Parte il countdown per il 2050?

Il Ruolo Cruciale dell’Energy Manager nella Pubblica Amministrazione

L'energy manager, un professionista chiave nell'ambito dell'efficienza energetica, trova il suo ruolo particolarmente strategico nel contesto della Pubblica Amministrazione (PA). Questa figura, emersa oltre trent'anni fa e consolidatasi nei settori industriali e nelle...

Innovazione o Illusione? Il Dibattito sul Primo Volo Transatlantico con “Carburante Verde”

Un’impresa pionieristica nel campo dell’aviazione si prepara a fare storia: Virgin Galactic prevede di attraversare l’Atlantico con un Boeing 787 alimentato esclusivamente da un mix di olii riciclati e prodotti vegetali. Tuttavia, questa mossa ha sollevato dubbi sulla...

Decreto CER: Un Passo Avanti nella Transizione Energetica

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha annunciato la pubblicazione di un decreto fondamentale per il futuro energetico dell’Italia. Questo provvedimento legislativo mira a stimolare la creazione e l’espansione delle Comunità Energetiche Rinnovabili...

2024: Rincari energetici? La speculazione sui prezzi non c’entra!

E’ bene chiarirlo subito e senza fraintendimenti. Nel 2024, la spesa energetica delle famiglie italiane è destinata a aumentare, ma non per scelta dei fornitori. Nulla a che vedere con le dinamiche del 2022 e le tensioni sui mercati che hanno fatto registrare prezzi...

Veronesi Protagonisti 2024: Luca De Rosa

"Crescere in modo sostenibile e coerente con i nostri valori, mettendo il Cliente al centro del nostro imprendere". L'Ing. Luca De Rosa, Presidente di Global Power e Amministratore unico di Global Power Plus, si racconta in una intervista a Verona Network. Leggi...

Semaforo giallo sulla fine del mercato tutelato. L’Europa ci guarda.

L'ARERA (Autorità di Regolamentazione per l'Energia, Reti e l'Ambiente), operando in conformità alle disposizioni del recente decreto energia (181/23), ha deliberato il rinvio della scadenza di chiusura del Mercato Tutelato dell'elettricità per i clienti domestici non...

Industria 5.0: Il Ritorno dell’Umanità nel Cuore dell’Automazione

L'avvento dell'Industria 4.0 ha segnato una svolta radicale nella produzione manifatturiera, introducendo l'automazione intelligente e l'interconnessione tra macchine, sistemi e persone. Oggi, mentre ci avviciniamo all'orizzonte dell'Industria 5.0, assistiamo a un...

Da “Phase Out” a “Transitioning away”… Nella COP28 il compromesso sul fossile è un gioco di parole

Il 13 dicembre la presidenza della COP28 a Dubai ha annunciato l’approvazione dell’accordo sui nuovi impegni internazionali per affrontare il cambiamento climatico. Una decisione definitiva e all’unanimità che, tuttavia, ha lasciato aperti ancora molti interrogativi...

CityTree, la parete verde che combatte l’inquinamento assorbendo CO2

In un mondo sempre più preoccupato per l’inquinamento atmosferico, una soluzione innovativa si è affermata nelle città europee per migliorare la qualità dell’aria: i pannelli CityTree, conosciuti come “mangia-smog”, hanno dimostrato di essere altamente efficaci...

Incentivi alle Comunità Energetiche Rinnovabili: Approvazione da Parte di Bruxelles

La Commissione europea ha recentemente approvato il decreto italiano volto a incentivare la diffusione dell’autoconsumo di energia proveniente da fonti rinnovabili. Questo significativo passo è stato accolto con grande soddisfazione dal Ministro dell’Ambiente e della...